Il mare è talmente turchese
che sembra strano.
E’ una bellezza selvaggia
in questo naufragare
di tinta meraviglia.
Come dipanando una matassa
cerco il filo che farà sfilare
tutto l’ingarbuglio facilmente
e…potrò con un atto di superbia
che tra l’altro non m’appartiene
dire che…forse ho capito.
Cogliere di nascosto
…da ciò che ti sfiora
ogni giorno nell’usualità
…il giusto dono a te
sembra assurdo eppure
…quanta distrazione
Le persone cercano ascolto
come se…quella solaggine
volesse espressività
…in un cercare aiuto.
Il sole che tramonta
regalando quei colori
…nei particolari
di una luce spettacolo
rasserena lo sguardo
Un gabbianello grida
espandendo la sua voce
come un atto liberatorio
toccando di me
la stessa sensazione
dopo una giornata carica
d’imprevisti incatenati.
Il deviare se stessi
è..un gioco molto usato
in quel passare attraverso
…quella vita d’ognuno.
Dolce distesa espandente
neanche sai
quanto sei bella
in questo porgere gratuito
di cotanto incanto.
I gabbiani lanciano
…quei gridi particolari
quasi a delimitare
il loro spazio aereo.
Ho gli occhi pieni
…dell’incanto
attraversando in me
quello sguardo guida
che riflette altro.
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