Cogliente nascosto
che sei lì…pronto
…a far paura
nel sussulto del creato
come se…l’abitudine
Tutto dipende dal valore
che…sai rendere a te stesso.
Se io so di valere molto
…d’essere una persona speciale
proprio per quel …sono io
Cerco la mia quiete
come ritrovare me
…fare una specie di bilancio
…che …lo so
In un campo di verde
…distendo la testa
baciata dal sole
…al fragor d’una palla.
I ruoli del chi sei
sono le riempenti sbarre
che avvolgi intorno e dentro
…di te
in quelle bugie esistenziali
I tasselli
come granelli di corona
ad uno ad uno sfilano
nella conoscenza di te.
Ascolto l’immenso dentro me
come se si volesse rimpicciolire
…diventare briciola
per essere introiettato
…con la bellezza sua
Buon compleanno a me
…sono gli auguri sinceri
…quelli personali consapevoli
d’una amicizia durevole
tra me e…mille me.
Una barchetta solitaria
è…al centro dell’immenso
e…tende ad avvicinarsi
alla scia del sole che si riflette
quasi fosse una strada
lucente d’oro a vedersi.
Se potessi tornare indietro
…non vorrei di sicuro
ripercorrere il già vissuto
…non vorrei mai tuffarmici
anche se potessi…non vorrei.
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