Il canto del mare…

Il canto del mare

s’intreccia nel volo

che ardimentoso agita

quelle ali di libertà

ascoltando l’unicità profusa

come risposta ad atavici perchè

che ora si placano nell’incanto

quasi accostandomi ulteriormente

a quella sapienza dell’anima

che tante volte accantoniamo

per quella sorta di solitudine

che è prenderla nella giustizia

dentro le cose che accadono

che sembrano serpeggi insulsi

delle cosità del mondo

così poco sapienti e giuste.

Si riempie il respiro

di quella consistenza robusta

di sapere a priori quando si sceglie

quella via dell’anima nascosta

nell’intensità di sofferenza

per ciò che ormai non ti tocca più.

L’immunità alla cosità

è quell’arrivare a respiro di dentro

d’una bellezza luce che illumina

solo la parte sacra dell’uomo

per ciò che non gli appartiene

di potere materiale

perchè s’appartiene alla morte

mica alla vita…

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