Lettera a me…

Cara Gianda

che piangi d’emozione

in questa meraviglia

che ti sovrasta intera

nel silenzio parlante

ascolti l’anima incantata

come una cristallità accecante

per quanto splende di candore.

E’ un pianto d’amore che porgo

alla sintonia…alla simbiosi

come un onda placata

addolcita dalla sensazione

mentre…dal viso scendono

solo…cristalli lacrima.

Questa apertura personale

ti rende grazia interiore

e…sorrido pensando a me

sì…così piagnona

come se si sciogliesse dentro

quel groviglio di mille me

ed esplode l’urlo del dolore

ed esplode l’urlo della gioia

attraversando solo emozione.

Il vento ti accarezza dolce

e…il mare è così blu stamane

e ti prego piccola Gianda

riprenditi e va avanti

seguendo il fiuto e la luce

che ti porterà lontano

…nel cielo

insieme ai tuoi gabbiani…

 

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