Quella scoperta…

Rigonfiano nel giorno

quel rosa che le contorna

ai bordi della dimensione

cosi’ vaga di perche’

cosi’ prospettiva strana

d’un saper cogliere l’attimo

di quella cangiante realta’

che puo’ aprire un velo dentro

quando e’ l’anima che ascolti.

Quando e’ leggera di emozione

l’anima nella sua pulizia

e’ quella sincerita’ con la preghiera

non imparata a memoria e detta

ma parlata col cuore in mano

rivolta all’infinito aperto

che sembra abbracciare stretto.

Quando e’ profondo l’ascoltarsi

sembra arrivare ai bordi

d’una profondita’ cosi’ grande

che l’abisso prospettato e’ invitoso

…ti chiama come un eco

a gran voce e’ l’invito a prendere

da quell’abisso cosi’ cupo e fondo

la luce dell’emozione come guida

che dolce e rassicurante

rende la visita nell’ignoto tuo

la scoperta d’un tesoro brilloso

in cui affondi corpo e tutto

che sembra un bagno di luce tua

quella scoperta che sei amore…

 

 

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