Aniello e …Titina…

Paghi nella mutezza

sono invece spettatori

di quel superfluo che c’attacca

quando non proviamo dentro

quell’immersione del termine

che vuole solo esprimere di piu’

…il dolore d’amare

…il dolore d’esser pronti a dare

fino a tutto il tempo umano

quella spruzzata d’anima

che viene tante volte mai espressa

per l’adeguarsi alla norma altrui.

Paghi di cotanto pieno

sono ad esser insieme forza

per darne a chi ne e’ privo

per dare certezza a chi l’anela.

Paghi di cotanto bello

sembra la semplicita’ del gusto

quella dimenticanza umana

che affligge i piu’ che non capiscono

quanto fardello d’amore

puo’ essere l’espressione di due vite

nella dettatura di un prestigio

che solo pochi…col sorriso

affrontano con tanta ampiezza.

Danno sorriso nella tenerezza

mentre l’amore e’ cio’ che vivifica

quella presenza d’un oltraggio

che poi diventa ancora dare

ed e’ amore…cosi’ gratuito… (396)

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