Strani lidi…

La poesia decanta

quell’emozione dentro

che apre il sacro

nell’oggettivarlo di presenza

in ogni tratto che compete

alle anime capaci d’essere

messaggere solo d’amore.

E’ un scioglier dentro

di quella dolcezza avvenente

che prende le mani a dovere

come quell’imperativo cosi’ kantiano

che non puo’ essere inascoltato

per cio’ che rappresenta di proficuo

in ogni avvenire che acquista senso

nello spessore d’una invisibilita’

che partecipa in una crescita ulteriore

di quel senso che unisce l’umano

ad essere bellezza non piu’ grettezza

ad essere amorevolezza non piu’ odio ferente

quando riuscire a non essere uomini

sembra piu’ facile e comodo

per cio’ che nessuno ha mai comunicato

…di bellezza ed amorevolezza

che e’ dentro ogni umano che le ritrova

ogniqualvolta si emoziona assuefatto

a quell’idea d’un potere posseduto

che migliora ogni mortalita’ in vita

quella della propria anima viva

capace di poggiarsi nel volare

nei lidi dell’amore e della bellezza… (330)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag