Due…cosi’ vicini…

Due…cosi’ vicini

ma altrettanto lontani

formano la certezza

d’uno sconfinato essere uniti

da qualcosa che e’ tanto grande

da sconfinare nell’altrove.

E’ un altrove densita’

d’anime parlose tra loro

anche se il muto d’ognuno

e’ cio’ che viene tramutato

di parole mai dette

di abbracci mai dati

di abbandoni mai reali

di quelle certezze dentro

capaci di tanta incertezza

che dalla contraria guerra

di reali e vere muraglie

sembra invece lo sconfinare oltre

cio’ che rimbalza d’un essere

non fantasia ma perfezione

quando l’incontro d’anima

e’ cio’ che viene afferrato

e’ cio’ che viene afferrato

e’ cio’ che viene recepito

da sensibilita’ abnormi

che sono materia di legame

di cio’ che rende visibile

l’invisibile visionato dentro

densita’ di certezza vera

che unisce persino la materia…

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