A Gemma…

Sono troppo sensibile

e tu…cara amica

non puoi venire fin da me

ad attaccare angoscia d’amore

rendendomi sconquasso e ferita.

Nel volerti aiutare

io capisco quanta pena

s’impossessa di te che soffri

e mi sembri una figlia che torna

…a piangere e…a parlare.

Gemma che cresce

Gemma che soffre

Gemma che è fragile.

Sembri un fuscello mosso da vento

sembri un cucciolo solo e sperduto

sembri un bimbo che fa il grande

e la vitalità giovanile sembra cascata

in quella prorompenza ardita

che ti fa sentire l’impeto

nella forza d’amare per la prima volta.

E’ una prima volta

c’è sempre cara Gemma

e sai com’è diverso da tante

e sai cos’è che ti spinge a cercarlo

quel tuo cucciolo sperduto e gigante

che ti ama diverso…che ti dice bellezze

che ti dà l’ascolto dell’emozione

che ti ha aperto il mondo d’amore.

Gemma bambina è al sicuro

è il suo posto

…quell’uomo è il suo posto. (389)

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