Poi…

Seguire quei moti

che diventano nel tempo

manifesta differenza

che delimita la percorrenza

di quel cambiare muto

che capovolge poi…i risultati

differenziando poi…nel tempo

il mutare che continua

anche quando non e’ recepito

per quella distanza palese

che non si frena nell’espandere

quel che ogni cosa e’

…la vera essenza finale

nel sentire quelle guerre

fatte di dolore tanto

portatrici poi…di arresa

verso la pace d’ogni cosa.

Seguire quei moti

con la percezione dell’ascolto

sembra regalare sempre

quell’arresa che ti fa’ rischiare

nel vivere attraverso l’emozione

per la gratitudine espletata

quando sei capace di sintonizzo

verso le percezioni d’anima

cosi’ che le emozioni possano guidare

quella prospettiva nuova dentro

che accogli non combattendola

quella guerra che come tutte le ostilita’

non serve proprio a niente…

 

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