Sembra…

La tavola del mare

cosi’ trasparente di pace

sembra l’abbraccio

della profondita’ necessaria

a che io mi senta abbracciata

nella densita’ d’un amore

che trasuda dall’intorno

mentre l’umana perdizione

e’ quel rincorrere d’affanno

del perdersi nell’inutilita’

come se l’abbraccio sognato

ogni volta che lo desideri

fosse altrettanto denso

di cio’ che…nell’interiorita’

ci appartiene intrinsecamente

nell’attraversare la dimenticanza

di…quell’ideale umano

che mai corrisponde ad abbandono

nei giochi di tempo inutile

sprecato a rincorrere qualcosa

che non appartiene a tutti

nel senso che quasi mai ci si accorge

di quanto s’appartiene alla vita

fin dentro le morti personali

fatte di rinunciare a prendersi

…quella negazione di se stessi

a quell’esplosione di bellezza

ch’appartiene alle emozioni

non comprabili ne’ afferrabili

se non si e’ pronti a viverle…

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