Lo spegnimento…

E si’…spegnimento totale

di quella scintilla umana

fatta di luce d’anima

fatta di sguardo acceso

fatta d’intelligenza emotiva

fatta di parola scandita.

Un treno che corre

indisturbato nel suo tragitto

su ferraglia rovente

d’un estate alle porte

quando stesso l’umano

percepisce come bellezza

mentre spegne il suo esistere

come individuazione di liberta’

come afferramento di potenza

come singolo andare oltre

si’…di quei malefici aggeggi

usati per imbambolare l”individualita’

usati per distogliere l’appartenere

usati per scansare approcci intellettivi

usati come promiscuita’ eterogenea

mentre il treno scorre veloce

meglio di quelle bloccate esistenze

immerse nella vacuita’ esistenziale

mentre la parola non ha voce

mentre il distratto incute rispetto

di quelle leggi globali di pochezza

languendo la saggezza e la bellezza

nel perpetuare ad ignorarsi

nel continuo fuggire da se stessi.

Tecnologia paranoica e’ li’

a dividere le persone

nel ghetto dell’assenza

da ogni approccio diverso ed unificabile

d’un essere ben altro che…cliccate incisive

mentre la malattia sociale dilaga estesa

nel silenzio che mai e’ cosi’ profondo

mancando quel confronto costruttivo

che appartiene al vero parlare

d’un approfondito quesito unente

nel chiedersi ma…dove andate?

Incontro al gelo che e’ riuscito ad unire

piu’ dell’amore e del confronto

le vite di troppi schematizzati

in quel totale morire in ogni “cliccata” !

Svegliatevi forse si e’ ancora in tempo !

 

  (332)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag