Ad un amico caro…

Mio fratello…Luigi

so che non stai bene

nel tuo mondo fatto

di tante mancanze

di tante “patenze”

di tante ricerche

di tante ubicazioni

di tante solitudini

di tante voragini

in ogni palpito espresso

con la grandezza dei saggi.

Maestro del mio percorrere

sei stato una lucina d’apprezzare

sei stato un caro ma caro amico.

Ci ha legato il rispettarci

fino al punto di distacco

per le incomprensioni ma piu’ per le comprensioni

di quelle assonanze intellettive

legate al mistero delle vite in cerca.

Tu ed il tuo assoluto

trovato in ogni bracciata di gabbiano ferito

lungo il mare cosi’ esteriorizzato ed introiettato

dell’infinita conoscenza che produce dolore.

Troverai presto la tua pace circondato

da quella reale verita’ della vita

fatta di noi…umani che rabdomanti

…provano a sentire in terra l’infinito.

T’abbraccio e ti circondo dei miei pensieri

sei dentro come una certezza di cultura

esteriorizzata in ogni nostra chiacchierata

facendo di una spiaggia…un salotto

invitoso di voci e pareri e disguidi e parole.

Ti voglio bene con tanto di me

Giandita

 

 

  (301)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag