L’infinita…

Si risveglia la natura

in quel lento andar pigro

come se il tempo fosse scandito

da ciò che avviene ogni mattina.

Il richiamo d’uccellini

…lo sciacquio d’acqua

che lento…ha eco dentro

come un vago ricordo

d’altro amore ascoltato

quando hai avuto

…a piene mani.

Quanto preso e quanto dato

quanto condiviso e quanto ignorato

e…quanto in qualità e quantità

quando…con se stessi

si è vissuto anche dentro.

Vivere dentro è la voragine

quando quelle sensazioni…qualsiasi

ecco…le vivi in te

senza che si possano esprimere

perchè preziosità di dolori e gioie.

La infinita capacità

…di prendere le emozioni

e…disperderle pensando

…di non averle avute

è dimenticarle ed è…peccatissimo.

Ogni persona non le ferma dentro

le mille impressionanti stelle

in quelle piccolezze grandi

che si annullano come mai avute

nello sciupio di non volerne coglierne

l’infinita bellezza…ogni volta.

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