Nel nome un’identità…


Dare ad un bimbo nel nome

l’identità che l’accompagnerà

nell’insegna di quel nome.

L’uso di dare a quel fagottino

il nome del nonno defunto

credo che sia una gran beffa

per il bimbo e…per il morto.

Identificare l’amore

attraverso un nome

che ti marchia per sempre

nell’intreccio d’un morto

come a voler resuscitare

da…una tomba coperta

la sembianza e la somiglianza

con chi non c’è più.

Il morto rimane tale

per sempre è lì e sarà lì

il bimbo è vita nuova

non il ricordo nè il morto che vive

e…parlano di rispetto

come se il morto sapesse o vedesse

oppure la gente capisce quanto è amato

oppure i parenti si sentono felici

di ripetere ancora un nome

che non appartiene ad un bimbo

che è un’altra persona

è un altro divenire

è la linfa

non è ricordo

non è amare tutto ciò.

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