Sfrecciano d’imperiosità
…dentro la libertà
…dentro ilvento
come fossero il simbolo
d’una libertà che noi
…non ricordiamo più.
Dimenticato è
quell’inverosimile spiegarsi
come canto d’anima
in quel posto di noi
dove l’oltre sconfina
e sei vincitore d’un traguardo
…quello d’anima che sa
oltre te…sa tanto.
E’ un tanto che affiora
come fosse quella radice
nel sapere…nella conoscenza
del mistero d’esser qui
ancora qui…ad aspettare.
E’ aspettare il volo
quello glorioso d’aquila
nel picco di rapace
c’è l’orgoglio d’esser volo.
E’ un volo nei posti sconosciuti
dove sai d’esser afferrante
…d’un emozione.
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