L’isola amata…


Essere isola…sommersa

dai flutti delle onde

che…la modellano

plasmando di lei

…la forma

nell’essenza sua propria.

Il mare tempestoso

in ogni impeto d’acqua

affina gli angoli d’una roccia

ch’era simbolo di stasi

…modella la pietra

…la leviga nelle curve

…elimina spuntoni arroganti

e…la rende dolce e soave.

L’isola si piega

e…nel frastuono delle onde

sussurra un grazie agli eventi

non è presuntuosa di sè

ma…accomoda su sè la furia

rendendole omaggio

capendo quanta libertà

c’è…in quell’onda d’amore

perchè l’onda ama ogni anfratto

solcando su sè

a mò di carezza

la rende intrisa d’umano

in quello spazio di mare

che ama…anche così…

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