Che pena!

Il comportamento d’amore

a volte…così deficitario

lascia intravedere lì

…tra i muri invalicati

la solitudine e la rabbia

che dominano dentro al cuore.

La rabbia di…non avere mai

creato per se stesso

il sentimento liberatorio

…d’amare

come non voler vedere

…affranto dalla cecità

…costernato dai ricordi

d’un passato che non c’è più

…la vita volata via

nei rimpianti

peggiori dei rimorsi

perchè il rimpiangere è pianto

…è dolore d’un non avuto

…è disperazione nera

nell’esser mai stato

…protagonista della propria vita

ed ora la vita sguscia

inesorabile ti pesa e…giudica

rendendoti la verità

in quella pagliacciata che vivi

con la maschera di ciò che non è tuo.

Il tuo personaggio non t’appartiene

il vero te…quanto pena

costretto a sorridere

mentre vorresti solo piangere…

  (254)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag