Rabbia…

Il mare comincia

nel grigio agitar onde

sprigionando così

l’idea della rabbia

che piano piano

sorge dentro chi

…sente arrivarla.

Il promontorio brullo

si staglia nei colori

che sembrano più netti

pervasi da consistenza diversa

mentre nuvole nere

inghiottono il sole

che tenta comunque di nascere.

E’ schiacciato dal nero

rigonfio di pianto

come fosse l’anima del mondo

piegata su noi

che non distinguiamo più

lo splendore posseduto

in quell’esser noi

il più alto significare

del senso d’eterno.

Insieme alla rabbia

c’è l’urlo sparso

di gabbiani intristiti

che ascoltano fragore

e si fanno più vicini ancora

cercando nell’essere insieme

di schiacciare la paura in agguato…

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