Agitato nel vento…

Il turchese del mare

…agitato nel vento

sembra venirmi incontro

per parlarmi solo

…dell’infinito

come fosse una lezione

d’attraversare la sensazione

quando ad ogni sbuffo

tutto s’agita di non detto

in quel che qualche volta

avviene nel cuore

solo nel silenzio che cresce

quell’apertura dell’attimo

cos? unicamente confortevole

di fronte all’immenso.

Il crespo di spuma

bianca e…arricciata

s’insegue di prepotenza

come a sgombrare l’idea

di quell’immobilità statica

che non è mai verità

nella sottigliezza che muove

il sempre d’ognuno.

Fascinoso è guardare

il selvaggio che cavalca

come fosse dentro di noi

quel divenire rafficoso

trascinante nel dimenticare

il disagio imperante

quando afferri l’immenso… (300)

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