Le nuvole…

Le nuvole bianchissime

di candore risplendente

nelle forme più astruse

della libertà d’essere

quelle forme a noi congeniali

per quel volerne ipotizzare

similitudini impossibili.

Inafferrabili di senso

nel guardarle si diventa noi

…spettatori dell’invisibile

in quella vera libertà

a noi sconosciuta

che nell’invidiosa meraviglia

si cerca d’inseguire

si cerca d’imitare

senza mai riuscire…mai.

Possono nel loro essere

assumere qualsiasi fragranza

nell’odor di fanciullezza

che afferra l’osservarne moto

permeate da dettati altri

che ormai sono così lontani

da quei parametri accostati

che piano ci trasportano lontano

in quell’areosità perduta

d’esser innocenti e gioiosi

a rincorrer persino i sogni

mentre ormai adulto

vorresti ritornar pescatore

rincorrendo quel tuo erratico…

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