Il giorno…

Il giorno si compone

nella luce padrona

che lentamente

…s’impossessa

della vita che inizia

nella semplicità d’essere.

Il canto di risveglio

è così che s’ode allegro

quasi l’annuncio palesato

di nuovo in arrivo.

E’ il concerto di vita

che appiana l’insorgere

di pensieri complicati

per quanto l’assiduo

del canto imperante

risvegli l’anima

nella diversità ampliata

proprio dall’inno inascoltato

dalla sordità perenne

dell’uomo distratto.

E’ sempre così

la semplicità viene negata

per quella stranezza di porgersi

solo la parte nefandezza

d’inascolto all’anima

così invece propesa

ad essere semplicità

complicando la vita sempre

in quella disconnessa abitudine

di mai nascoltarsi davvero… (564)

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