Il latrare…

Il latrare lontano

quando è notte

sembra percorra distanze

in una presenza che è lì

che spacca il silenzio

d’una insonnia ferente

che t’agita il sonno.

La sensibilità che ti ferisce

sembra spaccare la realtà

e quel latrato è compagnia

sempre per ognuno

quando ti giri e rigiri

e poi…t’alzi di scatto

sfasato da ansia

d’un dolore che porti

come tormento interiore.

Ti senti così spaventato

da quel latrar di dolore

perchè se sei dentro d’uguale

lo senti come fosse vicino

come presenza invisibile

che ti spacca e ti sveglia.

Vuoi che inizi presto il giorno

così puoi affrontarlo il dolore

perchè è sveglio dentro

non appisolato ma vivo

e puoi domarlo e puoi guardarlo

e puoi dargli un senso diverso

perchè lo allontani e forse è meno

ma forse lo puoi anche amare… (385)

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