Che raggiunge…

Gabbiani timidi

camminano sul bagnato

cercando forse residui

dentro il lascito umano

di mollicchine ancora lì.

Lasciano impronte

lungo tutto il percorso

e poi…s’alzano in volo

nella spettacolarità d’ali

aperte verso il cielo.

Il silenzio è così spezzato

dal fruscio d’impennata

che raggiunge ben presto

…l’alto del cielo

ancora vago di colore

nella diafana incorposità

del colore ancora da divenire.

E’ l’attimo di pace

tra notte scura e giorno chiaro

con i suoi contrasti lì

nella divisione d’ogni cosa

quando non è ancor qualcosa.

Sembra quell’ indefinita anima

quando sta per diventare

…pensiero

tra il limbo d’esser sè

oppure farsi dominare d’altro

mentre risveglio d’interiorità

deve quasi sparire

perchè devi sopravvivere…

  (361)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag