Oltremodo…

Il ritmare costante

nel solito andare e venire

…di secoli intriso

da quando l’esser costanza

sembra riempir d’abitudine

il non sentire nemmeno

la musica che percuote

nel ritmo che cadenza

…l’ampiezza del mare.

E’ ciò che da sempre

…accompagna la terra

quell’essere abbracciata

da tanto amore prodotto

allorquando l’esistere

sembra palesato da vita

che genera ancora

potenza di esserlo

quando si arcuisce

la sensibilità d’anima

d’esser propesi ad ascolto

di ciò che canta fuori

introiettato ed inglobato

necessario ad aprire

…quel che è chiuso

…quel che è bloccato

mai libero come ora

in quel ritmo sapiente

…di secoli intriso

mentre tace l’intorno

nel sole spuntato

che dona la luce

anche a ciò che è oscurato

nell’esser vivezza

che contagia la vita

oltremodo…sì oltremodo…

  (252)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag