Una lettera a Silvia


Ho aperto la gabbia mia fatta d’amore.

Ho aperto le braccia del mio essere madre

e…ti ho donato la libertà.

Uccello libero, impazzito nel cielo

hai preso il volo, lontana da me.

Ti ho guardato..

Ti ho protetto col mio amarti

così…

sentendo che la libertà t’allontanava.

Hai perso l’orientamento

e…stai godendo l’aria tua

lasciando il mio amore

che forse t’affogava

e vuoi la tua libera scelta.

Io ti ho aspettato

ho guardato in alto

cercavo i tuoi occhi

ma…non ti ho vista più.

Sei sparita.

Ora raccolgo i cocci di questo amore

nella speranza che ciò non dia…la dimenticanza

nella speranza che tu mi ami ancora di più

perchè ti ho lasciata vivere

e…che la vita…sia con te

e…che l’amore che hai incontrato

…sia uguale al mio.

Spero e ti aspetto piena di notizie

notizie belle che mi rendano

…la risposta ch’era giusto così.

Amare oltre vuol dire

…guardare il volo

ed essere felice

che l’altro voli più alto di te.

Amare oltre vuol dire

…godere della felicità dell’altro

e…allora capire il senso

…afferrarlo e sorridere

anche se quando si vola

si pensa solo a se stessi

e…non si guarda già

ma più in alto, sempre più in alto…

Ti auguro figlia che tu abbia imparato

ma sappi che io sono qui

e…ti guardo

e…ti aspetto

con tutto il mio affogante amore.

 

Scritta 13 febbraio 2005

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