L’ago…

Nei rapporti umani

quanti…non decollano

per l’infamia del nascosto.

Il nascosto è proprio l’ago

che rende niente

quel che invece è…tutto.

Di una consistenza

si azzera il peso

perchè è più facile

dare al divieto priorità.

La paura del rischio

e…del non esser pronti

e…del non meritarsi premio

e…del non sapere dare

azzera lo slancio creativo

rendendo la piattezza amica.

Pur di non vivere

per il senso d’inadeguatezza

si rimane piegati

come se…quel zero

all’improvviso

da quel mille che è

s’erge dittatore urlante

risvegliando i rapporti

risvegliando gli animi

che…poco prima

erano solo..pesanti

da quel peso zero

che rende zero alla vita.

Quanta forza c’è nel piattume

in tanto pianto di rimpianto

quando desti così…all’improvviso

in te…ciò che sei

in te…non ciò che sembra. (530)

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