Al fragor d’una palla…

In un campo di verde

…distendo la testa

baciata dal sole

…al fragor d’una palla.

Laggiù nel campo

si gioca a rincorrerla

urlando di gioia.

Il silenzio è riposo

come se io

…non volessi pensare

alla presa visione

d’un essere umano venduto.

Quanti si offono al potere

come se

…avere sensibilità

nelle gesta…nel fare

persino di pensare

fosse il raggiungere la vetta

senza focalizzare

…per un attimo solo

che…prendersi troppo sul serio

…nei ruoli pagliacci

…in quel gioco al massacro

dei morti viventi

che pensano…d’essere utili

e invece…non servono a nulla.

Quanti giocano con vigliaccheria

colpendo ed usando i più deboli

quelli che hanno fame davvero

quelli che hanno dignità

…perchè non chiedono

ed hanno coraggio

perchè si inventano la vita

…ogni momento

ed hanno rispetto

perchè fanno fatica

…a sopravvivere. (334)

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