Il piegarsi…

Il piegarsi al negato

per quella trattosita’

che percuote l’esistente

sente la tristezza afferrabile

…l’unione col sapere

quanto difficile e’ il sorriso

mentre si passa la vita

col macigno irrisolto

che piega la gioia nella vuotaggine

quasi che fosse un prezzo pagato

per essere poi…spettatori

del proprio vivere piegati

nella smorfia di dolore interno

che si propaga a spegnere

l’entusiasmo di viversi.

Il piegarsi sembra l’arrivo

nei palliativi che abbracciano

quella certezza di perdenza

nel non amare persino

qualche avvisaglia ch’arriva

a scuotere quel ghigno interiore

che prevale sulla bellezza d’afferrare

quando e’ fuorviera d’una diversita’

atta a trasformarti dentro

come quella consapevolezza

d’esser incapace di coglierla

nella paura d’avere amore

che se t’accorgi e’ il mezzo

quello che svela la gioia

d’esser degni e meritevoli…. (333)

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