Di febbraio…

Il solitario pescatore

di febbraio non ha paura

perche’ nei flutti d’onde

immerso per meta’ di corpo

lancia la sua lenza

con quei gesti di sicurezza

assunta nel suo abituale modo

per esser cosi’ soddisfatto.

Per ore di lena pazienza

e’ li’ a ributtare l’esca

per poter gioire allorquando

dal bianco cosi’ spumoso

emerge l’argento d’un pescetto.

Il sole c’e’ ma e’ inverno

ed il pescatore non demorde

ardendo nella sua passione

cosi’ da non sentire altro

se non il fragore del mare.

E’ tutta sua la spiaggia

perche’ e’ cosi’ l’inverno

spruzza solo vento e schizzi

mentre ingoia quel cane randagio

i pezzi della legna giocattolo

dove masticando emerge

quel gusto di sale aspro del mare

mentre lanciar legnetti e’ distraente

nella solitaria pesca sulla riva

mentre riposarsi per un attimo

e’ il cane bianco e nero

che e’ l’unico essere che diviene

gioia e…puro divertimento.

  (801)

2 thoughts on “Di febbraio…

  1. What i do not understood is in fact how you’re now not really much more smartly-liked than you might be now.
    You’re so intelligent. You realize thus significantly
    relating to this matter, made me individually believe it from numerous varied angles.
    Its like women and men don’t seem to be involved except it’s
    something to accomplish with Lady gaga! Your individual stuffs great.
    At all times care for it up!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag