Per potersi dire…

Attraversando l’anima

s’individua sempre

quel possedere infinito

che rappresenta quanta grandezza

permea il sentirsi adeguati

al personaggio recitato

portato a mostrar di te stesso

sempre il contrario del c’e’

mai la combaciante realta’

di cio’ che mai appare.

Maschere di finzione

sono compagne di viaggio

che si beano tanto

d’esser anche naturali

quando il macabro e’ li’

nella mascherata fatta

per potersi dire…vivo.

Quanti sorrisi falsi

quante parole vuote

quanti compromessi pattuiti

pur d’apparire mai essere

cio’ che in verita’ si e’

con tutti i difetti e le contrattazioni

che sanno tanto di svendite

mentre s’acquista il nulla.

In quel nulla ci sei pienamente

perche’ e’ tutto recitato

mentre nel silenzio personale

s’arriva forse a capire

quanto non vivi di te

ma per gli altri…a loro volta

…mai se stessi

nel gioco…si’

che e’…dimenticarsi

del rispetto verso te stesso…

  (333)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag