Che…

Vento che vibra

come fosse trasportante

di quell’energia repressa

allorquando solo negazione

e’ cio’ che facilmente s’eleva

ad esser diniego d’editti

nella natura d’ogni trasformazione

mentre cambio di arrivi

sono chiusure pregresse oltremodo

quella naturale ascesa

verso il mai negarsi nulla.

Ogni diversa piega

di vento e di negazione

sembra quel crescere dentro

di cio’ che deve esplodere

come mai superfluo che governa

l’energia delle anime disperate

abbruttite da cio’ che diventano

nel non evolvere se stesse

a protagoniste non a vittime

mentre il vento c’insegna

attraverso il suo espandersi

quanto e’ grande l’esistere

mai prigioniero delle nuvole

che si espandono di danza

mentre vibrano di vento.

E’ cosi’ il divenire

quando s’abbandonano i paletti

quelli della stranezza regina

d’ogni magnificenza che s’esprime…

  (692)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag