Eppur…

La pace dell’istante

sembra ingoiarmi

come se potessi essere

la serena arresa

ad un moto interiore

che non e’ sconfitta

ma raggiunta estasi.

Eppur…son qui io sola

eppur…cosi’ in compagnia

come se ogni parte di me

avesse raggiunto lo stesso moto

…della placante pace

del mattino ritmato

dall’ergersi cosi’ suo

nel lento che diviene.

E diventa altro di sicuro

quella pace e’…sintonia

col respiro…col pensiero

col guardarsi dentro

e…ritrovarsi cosi’ dolcezza

che il vento sembra asserire

col suo fiato fresco

la certezza d’un dialogo

che ogni attimo s’acquieta

come l’onda che morbida

si muove d’energia sua

e ritma…l’eternita’

mentre sento aprirsi le parole

d’un grazie a tutto cio’ che e’

nel momento che lo e’..

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