Il cielo rosa…

Le nuvole rosa dell’alba

…sembrano strane

in quel chiarore

che il sole ancor giù

…nascosto nel tramonto

del mondo a metà

ecco…trapana lo stesso

per dare a noi

un giorno nuovo

…un buongiorno rosa.

Gli uccellini già desti

sono i primi a cantare

felici dell’aria piovosa

nell’abbondanza d’acqua

che ha riempito le foglie

dove bevono e bevono

…cantando più forte

quasi schiariti da possesso

per quel pezzo di mondo

posseduto e gloriato.

Cantano allegri di festa

ascoltati da chi è desto

mentre il silenzio del mondo

è ancora mutezza di sonno.

Squarcia il silenzio

il grido inumano direi

d’un animale ferito…l’uomo

che mentre dormiva

piangeva d’incubo

inseguito da strani timori

mentre la distrazione del mondo

sembra spada ferente

in quel recepire soltanto

quanto è solo l’uomo

quanto è poco l’uomo

quanto è dormiente l’uomo

senza sogni… nè attese

…solol’incubo dei sogni

nella percezione soltanto

d’infinite paure mai dette.

Anche non dire è solezza

nell’arresa c’è solo morte…

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