Quel perpetuo…

La liberta’ delle onde

che s’arrotolano l’una dentro l’altra

sente il tempo che cambia

nella meraviglia della sua essenza

ch’esprime muovendo se stessa

ad esser quel perpetuo inseguirsi

la bellezza che raccolgo per me

inchinandomi di odore salmastro

ch’arriva a circondare il respiro

tipicamente avvolto da esso

…l’odore del mare.

La sabbia bordata da cose

raccoglie deposito umano

indice di cattiva educazione

cosi’ diffusa oltremodo

nella residua accozzaglia

sparsa d’indecenza nota.

Il mare restituisce alla terra

quel dato inutile che lasciano

che arriva nel giro del tempo

ad essa cosi’ catapultato

come un ritorno disamorevole

che e’ quel non rispettare gli spazi.

Spuma di schizzi alti

smuove la spiaggia d’impervio

quello amico di noi umani

che mancanti d’amore ogni sempre

nell’incapacita’ d’esser degni

attorcigliamo nella morsa

…dell’indifferenza

quella nostra grande occasione…

 

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