Cio’ che…

La coercizione continua

posta dinnanzi alla liberta’

crea il voler scegliere

quanto ancora di te stesso

deve morire per poter rinascere.

E’ una morte che vuole vita

ogni volta che si decide

quanto esiste di te per te

quanto volere di te per te.

E’ una vita nuova

creabile perche’ pulisci te

in tutto cio’ che…non e’ te

in tutto cio’ che…comprova amore

quello che ascolti attraversandola

la vita dell’anima eterna

che t’accosta alla pace

mentre morire significa vivere.

E’ dolore…troppo dolore

quella qualificante arresa

al chiunque tu sei per te

al chiunque tu comunque sei

nella poliedricita’ del divenire

mentre piano provi dopo il dolore

tutto quel desiderio di pace

tutto quell’amore mai visto

tutta quella densita’ mai toccata.

E’ gioia…troppa gioia

e…piangi un po’ di meraviglioso

si’…quello che splende di luce…

 

  (596)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag