Tappati…

Tappati dalla vita

sembra cio’ edificio

di tante arrese palesi

d’anime dimenticose

d’esser vita non mortificata

per quell’editto solito

indice d’assuefazione

chiusi come sigillo perpetuo

che mai esplode d’improvviso.

E’ cio’ il delinquere

di quel gioco azzardo

che puo’ intrecciare sorti

in ascese ardite di colpi

che spingono gli editti esistenziali

ad emergere proficui d’ardito

in quel coraggio d’essere

solo felicita’ acquisibile

ogni volta che porgendosi

quelle opportune modifiche crescita

si riesce ad evolvere

desti alla vita interiore

cosi’ scoprente la sacralita’

appartenente ad ogni forma

che prende consistenza

…non dissolvenza.

Tappati nei buchi rifugio

si cerca di non vivere

quasi che fosse cio’ giusto

mortificandosi soltanto

ad esser uomini davvero…

 

 

  (1465)

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