Lettera a Sara…

Figlia cara…primogenita

appese ad un filo comunicativo

cerchiamo di oltrepassare insieme

il filo delle realta’ umane

quelle che delimitano l’essere umano

in quei presupposti di certezze

che cementano le azioni in ovvieta’

quando cerco di farti comprendere

quanto e’ vasto l’Universo intorno

e pure quelle altre dimensioni

che non sono programmabili

ma vanno ascoltate dall’anima

e…che posseggono un’intelligenza

ovviamente non catalogabile.

T’affacci ai doni posseduti e dimenticati

con quell’incredulita’ di sentimenti

che vogliono strattonarti e possedere

perche’ non credi alle leggi Universali

che ci governano e ci portano e ci guidano

anche nel silenzio dell’ignoranza.

T’ascolti nella razionalita’ vigorosa

di pensieri fuorvianti e malefici

d’un abitudine a non credere in te

nelle tue potenzialita’ e nella bellezza

che viene proprio dagli incontri mai fortuiti

che acclamano i tuoi desideri custoditi

in quel mondo sognato di avere dalla vita

…tutto cio’ che meriti

…tutto cio’ che ti spetta di diritto

…tutto cio’ che crea amore

…tutto cio’ che spezza il sentire

quanto la vita puo’ rendere in un attimo

l’inafferabile d’un sogno vicino ora a te.

Segui ed ascolta il tuo reale potere

che si delinea sottilmente come sorpresa

d’un momento d’afferrare nel qui ed ora…

 

 

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