Assaggiando…

Assaggiando quasi

…la bluità del mare

è dissetarsi alla fonte

d’una antica unione

tra l’uomo e l’infinito

che sembra nella sua vastità

…ridotto di grandezza

perchè entra tutto dentro.

Sono dimensioni non misurabili

quasi che quell’insegnamento avuto

nel connubio tra te e l’infinito

non ha più valore…nè senso.

E’ la grandezza resa piccolezza

e… al contrario è uguale

…indi per cui

la relatività oggettiva

non può essere capita

se non si prova.

L’unione con la distesa

blu cobalto striato di bianchezza

…è davvero purezza

per quella pulizia interiore

che emerge dall’anima

rendendoti magnificenza

insieme ad uno sguardo aperto

che capta vibrazioni d’energia.

E’ il risveglio dell’interiorità

che porta per mano a percorrere

la strada che non conosci

nella fiducia di quelle mani

che ti conducono ad attraversare

la dimensione di te stesso… (625)

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