Preservare…

Il mare…comincia ora

…ad agitar le sue acque

in un arrivo di maltempo

che impestera’ l’intera penisola.

E’ di colore grigio assai

con quell’increspo che cresce

nelle onde che s’allungano

nel tratto che il vento gonfia

sull’estensione cosi’ profonda

che s’arriccia di spuma

cosi’ intera di profumi.

La spiaggia colma di nefandezza

sente l’incuria del circondario

che continua ad ignorar sporcizia

di quella proprio…d’abbandono

nello spacco di quell’identita’

che puo’ identificar una responsabilita’

verso l’eterna maleducazione

cosi’ caratteristica d’umani

quando deprecare e’ meglio che curare

il proprio patrimonio di naturalezza

che andrebbe esaltato non ignorato

nella bellezza che diventa spreco

mai apprezzata per cio’ che ci rappresenta

in ogni manifesta meraviglia

quando la saggezza d’un popolo

e’ preservar la propria grandezza

d’esalto nella non ambiguita’

che ci legittima di doni ancora

senza che li meritiamo davvero…

 

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