La spazialita’ dell’infinito…

La spazialita’ dell’infinito

resta condensata dentro

allorquando ponendomi cosi’

…dinnanzi al mare

limitato dall’orizzonte

nello sbarramento umano

d’un raccolto silenzioso

di piccola realta’ bloccata

dall’idea di non liberta’

che tappa l’estensione

nei confini d’un tempo

tra le sbarre della mente.

Diventa cosi’ l’ubicazione

eclissata dall’ampiezza

quando superando tali obblighi

riesce la fantasia a dare sublimazione

quasi un obolo di non permessivita’

perche’ non si riesce a dare all’anima

l’infinito potere di superare

quella costrizione costruita

che impedisce la sincronia innata

di saper attraversare il visibile.

La spazialita’ dell’infinito

detta la sua sapienza sempre

donando l’improvviso guizzo

che appartiene al puro succedere

…d’attimi…ricolmi di qualcosa

che rende sazieta’ al corpo digiunante

proprio di quel cibo deliziante

ch’apre l’anima acquietata…

 

  (227)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag