Quel…”ti amo”…

Quanto disagio esiste

allorche’ quel “ti amo”

ricevuto perche’ sentito

viene a definire…nella parola

quel sentimento d’abnegazione

che puo’ catalogare l’amore

espresso nella semplice parola.

La relazione d’investire

nell’incontro…le speranze

di come due mondi opposti

possano trovarsi all’improvviso

per poter esprimere senza remore

…la propria individualita’

e poi…mai cosi’ alleati tra loro

…sciupano tutto in fretta

per la paura dell’amore

e…dei relativi singoli cambiamenti

indi…per rimettersi in cerca

…per ricominciare a farsi male

…per creare quel vittimismo

…per assaporare il relativo cercare

come una scusa per non aver trovato

perche’ il giocare con i sentimenti

…propri e…dell’altro

diventa brivido della caccia

come se tutto fosse solo corpo

nel disagio d’amare con l’anima.

Si rincorre cosi’ la solidificazione

d’una spettacolarita’ usata

per esser sempre piu’ disagiati…

 

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