A che succeda…

La parte d’amore

quello che neanche curiamo

che…possediamo senza accorgerci

e’ il patrimonio d’unione

che tiene in vita la singolarita’

d’ogni anima premiata

quando s’accorge d’esser possessore

del bene del mondo.

Unirne ogni frammento

sarebbe la grande conquista

d’una realta’ del mondo

migliorativa per tutto e tutti

non piu’ separati ma uniti

dalla forza dell’amore

quello sacro che c’uguaglia

alla perfezione delle singole nature

non piu’ in lotta tra loro

ma in pace per gustare l’ampiezza

d’ogni singolo respiro dentro

d’ogni sussurro tra l’inviolato

d’ogni sussulto di vera gioia

d’ogni canto di singolarita’ finalizzata

a che succeda la bellezza

a che succeda l’accordo

a che succeda l’apertura.

Possa io davvero…sentire io…il gusto

di sfiorare pienezza nel dolore

d’afferrare quello spasmo creativo

capace d’apporre il meglio di me

per espanderlo soltanto…

 

 

  (270)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag