Poveretti!

Non riesco a capire

e…neppure a concepire

quella cattiveria subdola

che s’evince dalle perdite

quelle individuate nel dolore

in quelle nature disturbate

che giocano a colpire

con la propria divisione

di quelle bugie personali

che diventano azioni distruttive

per una prevaricazione padrona

che vuole bilanciare tanta perdita

nel dilagare di quel dolore

che…non si comprende

se non si e’ dentro quel problema.

Non riesco a distinguere

nella nebbia di quei baratri

la qualita’ di queste vite

…nella quantita’ di colpi da sferrare

…nello spreco d’energia vitale

…nel perseguire incidente di strategie

che sono talmente studio profondo

perche’ devono colpire ed affondare

chi si trova ad esserne bersaglio.

Poveretti…sono da comprendere

con la compassione di tanto amore

si’…un amore capace di scaldare

quel gelo cosi’ freddo e ghiaccio

con una pieta’ infinita piegata

perche’ devi stare comunque lontano

poiche’ l’amore e’ incompreso da loro

non sanno neppure cos’e'…

 

 

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