La ragazza…

La ragazza che…cammina

portata dalla sua caparbieta’

a…modellarsi il corpo

con il potere dello sforzo.

L’acqua trasparente d’alba

l’aspetta ogni mattina

quasi un appuntamento fisso

ch’esercitano tra loro patto

spaccando con passi svelti

la distanza d’un alleanza

rispettosa d’unione collimante

che hanno volonta’ nel desiderio

quando perder chili accumulati

rende equilibrio nella testa

perche’ raggiungi il tuo obbiettivo.

Tenace e ferma d’intento

non afferra che l’involucro d’un corpo

non e’ la misura d’esser persona

perche’ puoi averre un corpo d’apparenza

che non coincide a cio’ che resta eterno

nell’esser anima l’identificazione

oltre quel giudizio verso se stessa

che un corpo…non qualifica di bellezza.

Puoi avere un corpo di canone perfetto

e poi…non avere invece l’allenamento

a recepire ogni istante nella sua ampiezza

nel cio’ che ti compete nel tuo ruolo

quello di madre e poi figlia e poi amica e poi donna

quello di cio’ che oltre t’ubica diversamente

oltrepassando l’esteriorita’…

 

 

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