Il gioco…

Il gioco infinito

verso la dissolvenza

verso la disistima

verso la valorizzazione

verso la perdita

resta modalita’ sconosciuta

resta l’uso di superficie

di quelle pedine d’un gioco

produttivo di morte possibilista

nell’incapacita’ di porre attenzione

a quei valori esaltanti

che producono serieta’ verso la vita

capovolgendo quell’impossibilita’

di sentire la vita come opportunita’.

E’ un’impossibilita’ di misura

che tende a diminuire la facolta’

di…un’individuo che produce amore

di…un’individuo che riesce a dimenarsi

di…un’individuo che afferra il senso

di…un’individuo che ha reazione.

E’ un’impossibilita’ a vivere

nella possibile vera apertura

di quel giocare che abbia facolta’

nel poter esprimere davvero il potere

nel voler con amore divincolarsi

di un gioco che rialzi la potenza

dentro quel divenire individuale

proiezione d’uno schema intelligente

capace d’esaltare la potenza-vita

capace d’individuare la potenza-amore…

 

 

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