Giuseppe e…Maria…

Maria…incontrata da fanciulla

rimane viva nel suo cuore

mentre ripercorrere il tempo insieme

e’ l’unico modo per amarla.

Maria…compagna della vita

rimane l’oracolo d’adorare

in ogni minimo di spazio

che divide ogni complementare

in ogni respiro di silenzio

che viene recepito di dialogo.

Maria…compagna della morte

rimane il pensiero galoppante

d’una possibilita’ resa impossibile

di condividere l’eternita’

alla mia dipartita verso la felicita’

nell’esser tuo anche lassu’.

Maria…nitida d’espressione

nel baciare ancora quelle labbra

in una foto che rimane fredda

senza il calore del profondo anelito

che s’appoggia nel cuore vivificato

ogni volta che il gesto rimaner impresso

nello spazio che unisce le anime.

Maria…adorata che io amo

cosi’ come da sempre e per sempre

mentre il mare qui davanti

rimane il concerto per noi due

mentre immergo il mio desiderarti

nel mondo che distratto vive

senza conoscerti come l’amore della mia vita…

 

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