Quell’uomo distratto…

Gabbiano solitario

attraversa la spiaggia

curioso d’approccio novita’

per tutte le cose identificative

del…passaggio umano.

E’ baldanzoso di passo

verso i colori nuovi di scoperta

d’una plastica abbandonata

irriducibilmente umana.

C’e’ il vento che sposta qua e la’

l’abbandono di vuote bottiglie

e…le buste svuotate di cose

…volano e volano leggere

dando spettacolo nel degrado

nelle “cose” oggettivamente dell’uomo.

Aspetta il gabbiano che il sole s’alzi

forse per l’arrivo devastante

…di quell’uomo distratto

misura del suo incivile passaggio

tra cicche formantive dell’immagine

di quanto puo’ “non fare” di miglioramento

quest’uomo ancora vandalo

in cui il tempo non ha dato evoluzione

nei secoli d’apprendimento scansato

come fosse piu’ semplice agire da stolti

nonostante si capisca ogni gesto

che viene fatto proprio per assecondare

una natura dissestata e dissennata

che lascia il futuro lontano

in un presente che e’ proprio negativo…

 

  (195)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag