Il solito…

Seguendo il solito disagio

perseguito quasi come giustifica

del mal tolto come conseguenza

dentro gli abbandoni ed i rifiuti

…tradimenti disamorati

da quel “perenne” che consegue

quasi fosse un destino amaro

ogni paletto interiore

che non e’ causa voluta

…d’un effetto devastante

ma…solo inutile aggrappo

alla consuetudine aspettata

di…non essere mai pronto

a cogliere frutti d’abbondanza

che aspettano solo d’esser presi

come un risarcimento emotivo

che puo’ cambiare gli assetti interiori

cosi’ mal posti nella sfiducia

che il mondo sia…solo avaro

che il mondo sia…solo negazione.

Seguendo la solita musica

d’un essere perdente che merita sconfitta

si lascia depositare dentro la buita’

in quel dolore dilagante di demerito

che non puo’ appartenere alla sapienza

mentre ogni amarezza diventa abitudine

in quel vittimismo dilagante

che non ha verita’ mentre ti compiangi

e…lasci far al dolore il compito piu’ difficile

negandoti e dimenticando che la vita e’ altro…

 

  (280)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag