Per…

Sboccia la vita dentro

insieme al canto espanso

d’una paradisiaca arresa

all’inevitabile non raggiunto

dentro la palesata coercizione

…d’un editto di morte

quando distruggere se stessi

diventa un arrivo agognato

…per le ferite d’aspettative negate

…per il buco dentro anima

…per il bisogno d’amore riconosciuto

…per il presente vuoto inflitto

…per il bacio della vita assente

…per il pianto mai affrontato

…per il moto indifferente al richiamo

…per il desiderio d’esser rispettato

…per il senso d’abbandono pulsante

…per il riconoscimento devastato.

Sboccia cosi’…la morte

che chiude ogni sofferenza

nella nullita’ motivazionale

di percorsi…carenti d’amore

quello spettante ad ogni vita

…per desiderare l’esser vivi

mai piu’ morti di sostanza vitale

cercando la conferma d’ogni “per”

che si colloca ai margini della vita

aspettando attraverso la morte

quell’accettazione lontana tanto

che…resta difficile scegliere altrimenti…

 

  (229)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non si possono utilizzare attributi e tag